FUE ( Follicular Unit Extraction ) - Dott. Antonio Bellino

Dr. Antonio Bellino
Medicina e Chirurgia Estetica
AntiAging - Nutrigenomica - Trichiatria
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Tale tecnica prevede l'impiego di bisturi circolari di diametro viabile che permettono letteralmente il "carotaggio" di ogni singola unità follicolare che, una volta estratta, verrà analizzata ed in parte lavorata al microscopio per poi essere accuratamente posizionata nel proprio sito di ricezione, allestito proprio come con la tecnica FUT.

Il vantaggio della tecnica FUE consiste nella formazione di tante piccole aree cicatriziali o alopeciche (tante quante le unità follicolare estratte), che si disperdono visivamente nella sede del prelievo. La tecnica FUE per sua stessa natura ha dei limiti intrinseci. Durante il prelievo, il punch affondando comunque in un'area non visibile al di sotto del piano cutaneo, nonostante un'accurato studio dell'angolazione del capello, può spesso danneggiare le unità follicolari attigue a quelle del prelievo.

Per tale motivo tale tecnica è di sovente sconsigliata ai pazienti con capelli mossi o ricci, se non applicata da mani molto molto esperte che riusciranno a minimizzare il danno.

Inoltre la tecnica FUE prevede un numero di unità follicolari estratte minore rispetto alla tecnica STRIP. Quindi per ottenere il medesimo risultato estetico della STRIP occorreranno due sedute. La zona nucale donatrice potrebbe in seguito alla FUE apparire anche sfoltita ed impoverita rispetto all'origine  ( entrando in gioco comunque anche il colore del capello, il diametro dello stesso o il relativo contrasto cromatico) .
Inoltre in caso il paziente voglia radere totalmente i capelli in tale zona, a seconda del diametro del punch utilizzato, potrebbero comunqe rendersi visibili le miriadi di aree microcicatriziali dei prelievi.

Per ovviare tale problema, si abbina pertanto soventemente a tale tecnica laTricopigmentazione
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