Addominoplastica - Dott. Antonio Bellino

Dr. Antonio Bellino
Medicina e Chirurgia Estetica
AntiAging - Nutrigenomica - Trichiatria
Vai ai contenuti
ADDOMINOPLASTICA

Cosa è?  
L'addominoplastica è un intervento di chirurgia estetica indicato per i pazienti che hanno un eccesso di grasso localizzato a livello addominale ( superiore e/o inferiore) con concomitante ridondanza cutanea. Essa si propone quindi di rimuovere tale eccedenza di adipe e di cute nonchè , quando indicato, di lavorare anche sulle strutture più profonde e portanti della parete addominale (ovvero  muscoli e  fasce )  onde rinforzarle ed irrobustirle. Ne consegue quindi un duplice vantaggio , ovvero funzionale ed estetico. Adipe localizzato, eccesso cutaneo e lassità dei muscoli insieme, rendono questo approccio improcrastinabile.
Seguendo dopo l’intervento un adeguato stile di vita, i risultato con esso ottenuti saranno permanenti.

Quando  sottoporsi?
E’ uno degli interventi più richiesti, non solo per ridefinire con libero arbitrio la propria silhouette, ma spesso è tappa quasi obbligata per pazienti reduci da una o più gravidanze in cui alla flaccidità cutanea addominale si associano anche smagliature ed indebolimenti della parete addominale per la pregressa spinta uterina; spesso essa si pone anche come step richiesto dopo eccessivi dimagrimenti, nonché in persone anziane in cui l’avanzare degli anni si manifesta proprio con perdita di trofismo muscolare e cutaneo o in pazienti già precedentemente sottoposti ad interventi chirurgici a livello di addome e parete addominale.
Esso è però da rimandare in previsione di aumenti ponderali, di regimi dietetici non ancora ben stabilizzati nonché in donne che si accingono ad avere una gravidanza.  
L’ intervento può essere eseguito nella data della seduta operatoria da solo o, se le condizioni del paziente lo permettono, in associazione ad una liposuzione, ad un lifting di arti superiori e/o inferiori, ad interventi di mastopessi, di mastoplastica additiva o ad altre procedure di chirurgia estetica.

Cosa bisogna valutare?
L’intervento prevede una accurata visita e valutazione da parte del professionista. In tale occasione viene studiata la distribuzione di adipe, la flaccidità cutanea, la capacità di cicatrizzazione tissutale, la qualità di quest’ultima, il trofismo dei tessuti, la tonicità della parete, eventuali aree di lassità ed indebolimento e sulla scorta dei desideri del paziente nonché alla luce del suo stile di vita, delle sue abitudini alimentari nonché delle terapie farmacologiche in atto si deciderà l’iter più idoneo.
La valutazione medico-chirurgica permetterà di chiarire se il problema è approcciabile con una addominoplastica o a volte più semplicemente con una liposuzione o con una mini-addominoplastica o combinando addominoplastica e liposuzione insieme o in casi più esasperati facendo ricorso ad una addominoplastica circonferenziale.
Le differenze tra i vari tipi di approccio in ordine di tempistiche operatorie , di degenza post-operatoria, di riposo e di impegno economico possono essere rilevanti.  

Quale anestesia e degenza ?
Normalmente l’addominoplastica viene eseguita previa anestesia generale con il ricovero di una notte ed il posizionamento di uno o più tubi di drenaggio che verranno rimossi nei giorni seguenti. Nei casi di diverso approccio chirurgico come nelle mini-addominoplastiche o nelle piccole liposuzioni si può procedere in anestesia locale/locoregionale con  o senza sedazione in regime di day hospital.  

Quali sono i rischi?
I rischi legati a qesto intervento, quando eseguito da specialisti ed equipe ben formati al riguardo ed in strutture adeguate sono rari, seppur presenti ( sanguinamenti, sieromi, disestesie parietali, infezioni o deiscenza della ferita), ma comunque ben risolvibili. Onde scongiurare ogni “incidente di percorso” la valutazione chirurgica nonché anestesiologica preoperatoria permetteranno di impostare il percorso operatorio nella maniera più adeguata.

Quali cicatrici si vedranno dopo?
Sia nella addominoplastica accompagnata o meno da una liposuzione, sia nella mini-addominoplastica, sia nella addominoplastica circonferenziale residuerà un cicatrice orizzontale più o meno lunga in corrispondenza della parte inferiore dell’addome che verrà comunque sempre attentamente prevista onde cadere all’interno degli slip. Coesiste inoltre nell’addominoplastica la presenza di una cicatrice circonferenziale periombelicale, nascosa e molto poco visibile per la localizzazione a ridosso della parte interna dell’ombelico.
Ovviamente gli esiti e le risposte cicatriziali sono molto individuali, correlandosi strettamente alla capacità di rigenerazione tissutale proprie di ogni individuo. A parità di intervento, di tecnica, di materiale e di condizioni intraoperatorie le cicatrici possono essere visivamente diverse nei vari pazienti. Presupposto primario da parte del chirurgo è ovviamente sempre quello di rendere la breccia cutanea il meno visibile possibile. Nel corso del tempo poi la riorganizzazione tissutale in sede di incisione permetterà una sempre minore visibilità della stessa.  
 
Quanto dura l'intervento?
La durata è variabile da una a tre ore, a seconda del tipo di approccio.
Qual è il decorso post-operatorio?
Nei due giorni seguenti l’intervento, sarà opportuno restare a riposo con le gambe flesse e in posizione semiseduta. Dal terzo giorno si possono gradualmente riprendere le normali attività quotidiane evitando però sforzi eccessvi di parete, attività fisica intensa, esposizione solare ed altri accorgimenti dettati dal chirurgo .dopo circa 10 giorni si potrà ripredere una leggerà attività fisica/lavorativa.  Il paziente inoltre porterà una guaina ben stretta a livello addominale per circa 3-4 settimane, trascorse le quali potrà riprendere gradualmente l’attività fisica /lavorativa o sportiva di sempre.
 
Dr. A. Bellino
 
Torna ai contenuti